Testimonianze: quattro italiani che hanno gestito la perdita di peso con GLP-1 dalla Serbia

Quattro storie reali di italiani che hanno utilizzato semaglutide, tirzepatide e retatrutide attraverso canali serbi. Percorso, risultati, difficoltà, costi.

Ho intervistato quattro pazienti italiani che hanno completato o stanno completando percorsi di perdita di peso attraverso GLP-1 acquisiti in Serbia. I nomi sono modificati per privacy; età, professione, dettagli clinici e percorso sono documentati. Le interviste si sono svolte tra febbraio e maggio 2025.

Marco, 47 anni, Torino — Ozempic mantenimento

Marco è ingegnere informatico. BMI di partenza 34.2. Diagnosi di diabete tipo 2 nel 2020.

“Il mio endocrinologo italiano prescrisse Ozempic subito quando arrivò la copertura SSN per diabetici. Funzionava, ma perdevo massa muscolare più di quanto sperassi. Nel 2023 il rimborso SSN fu ristretto per dosi >1mg. Il mio medico raccomandò 2mg per il controllo glicemico ottimale, ma io avrei dovuto pagare oltre 280 euro al mese.”

“Un collega serbo mi parlò della farmacia di Belgrado dove suo cognato compra la sua terapia. Ho fatto un weekend a Belgrado — voli LOT via Varsavia, hotel 3 stelle, consulto con endocrinologo del centro Diamed. La prescrizione fu emessa lo stesso giorno con costo del consulto di 90 euro.”

“Ho comprato Ozempic 2mg per tre mesi — 420 euro. Ora ordino ogni tre mesi con spedizione refrigerata (35 euro). Non torno in Serbia perché il consulto videocall costa 40 euro. Risparmio circa 250 euro al mese contro l’italiano privato.”

Peso attuale (18 mesi dopo): -18kg, BMI 27.4. Diabete in remissione (HbA1c 5.9%).

Elena, 39 anni, Firenze — Tirzepatide per obesità

Elena è insegnante di scuola primaria. BMI di partenza 41.5. Nessuna comorbidità metabolica maggiore, ma pressione borderline.

“Ho fatto tre anni di tentativi con dieta, personal trainer, psicologa alimentare. Perdevo, riprendevo. La svolta è stata leggere gli studi SURMOUNT su tirzepatide — perdita del 20% documentata.”

“Il mio medico di base mi disse: ‘In Italia non è ancora disponibile per obesità non diabetica, e comunque costerebbe 500 euro al mese privato’. Cercai per settimane, poi trovai un endocrinologo serbo attraverso un forum privato italiano di ex pazienti bariatrici.”

“Sono andata a Belgrado per la valutazione iniziale — clinica Bel Medic, consulto 120 euro. Prescrizione per tirzepatide 5mg per iniziare, con titolazione ogni 4 settimane. Il farmaco costa 195 euro al mese nella loro farmacia. Continuo con spedizione mensile a Firenze.”

“Il problema più grande è stato il follow-up. Il mio medico italiano si mostrò riluttante ad assistermi per una terapia ‘non ufficiale’. Ho trovato un altro medico più aperto, ma è costato qualche settimana di ricerca. Ora abbiamo un protocollo condiviso con il medico serbo via videocall.”

Peso attuale (14 mesi dopo): -22kg (da 118kg a 96kg). Dose attuale 10mg settimanali. Continuerà per altri 6 mesi minimo.

Riccardo, 52 anni, Bologna — Retatrutide precoce

Riccardo è ex-atleta amatoriale. BMI 38.1, con storia di due tentativi falliti con Wegovy (semaglutide alta dose). Perse 8% ma riprese tutto in 8 mesi post-terapia.

“Wegovy non funzionava per me. Perdevo poco e ridava tutto indietro appena smettevo. Il mio endocrinologo mi consigliò tirzepatide — Mounjaro appena disponibile — ma disse: ‘Aspettiamo che arrivi retatrutide, sarà la prossima svolta’.”

“Non volevo aspettare due anni. Ho fatto ricerche approfondite — dati TRIUMPH-1, produttori indiani autorizzati, fonte serba di retatrutide. Ho verificato certificati di analisi, batch numbers, storia della fonte.”

“Il costo era 145 euro al mese per 4mg. Ho iniziato a novembre 2024 con dose bassa. Titolazione lenta per gestire nausea significativa nelle prime 4 settimane. A 8mg da gennaio 2025.”

“Il mio medico italiano è stato inizialmente scettico ma il monitoraggio glicemico (io non sono diabetico ma ho fatto controlli extra) e i risultati hanno cambiato il suo parere. Ora seguo protocollo condiviso: analisi mensili nei primi 3 mesi, poi ogni 2 mesi.”

Peso attuale (7 mesi dopo): -21kg (da 121kg a 100kg). Continuerà 6-9 mesi ancora fino al target 85-88kg.

“La differenza con Wegovy è enorme. Ho meno fame, ma soprattutto ho più energia. Corro di nuovo, cosa che non facevo da 4 anni.”

Silvia, 44 anni, Roma — Tirzepatide fallita

Silvia è avvocato. BMI 36, con storia di sindrome dell’ovaio policistico e insulinoresistenza.

“Ho ordinato tirzepatide da una fonte serba a inizio 2024, senza consulto medico serbo. Volevo fare tutto da remoto. Ho pagato 220 euro per il primo mese di 5mg.”

“Alla ricezione il farmaco sembrava a posto — confezione originale Lilly, batch, scadenza. Ho iniziato e ho perso 3kg il primo mese. Ma dal secondo mese, niente. Nessun altro calo. Ho aumentato a 7.5mg, poi 10mg. Solo 2kg in totale a 4 mesi.”

“Ho sospeso. Ho pagato analisi private per verificare i livelli — costo 340 euro — e ha confermato: la molecola era presente ma sotto-dosata rispetto all’etichetta. Probabilmente 40-50% del contenuto dichiarato. Ha spiegato perché avevo poca efficacia e pochi effetti collaterali.”

“La lezione: se salti la parte di verifica della fonte e affidabilità, rischi di buttare via 800-1000 euro e mesi di terapia. Ora sto rifacendo il percorso ma con fonte diversa — verificata da un altro paziente italiano che ha risultati oggettivi.”

Le lezioni comuni dalle quattro storie

Il consulto serbo iniziale vale il costo

Marco, Elena e Riccardo hanno tutti fatto una visita in loco (o videoconsulto pagato) con un endocrinologo serbo. Silvia no, ed è stata l’unica con problemi seri. Il consulto medico locale non è solo formalità — stabilisce un rapporto professionale che aiuta con la scelta della fonte, la titolazione, e il follow-up.

La verifica della fonte è critica

Tutti e quattro raccontano che hanno investito tempo a verificare la fonte prima di ordinare — certificati, storia, recensioni di altri pazienti. Silvia ha saltato questa fase e ha pagato il prezzo.

Il follow-up italiano è la parte più difficile

Tre su quattro (Marco no, che ha un medico più tecnico e già aperto ai canali internazionali) hanno avuto attriti con il proprio medico di base. Le opzioni sono:

  • Trovare un medico italiano più aperto (via passaparola)
  • Consulto ibrido — medico serbo per la terapia, medico italiano per medicina generale
  • Rete di endocrinologi privati italiani che gestiscono percorsi internazionali (esistono, sono discreti)

I risparmi si materializzano solo con terapia a lungo termine

Il primo anno spesso non rende (viaggi, consulti, prima titolazione). Dal secondo anno in poi, con canale spedizione consolidato, i risparmi diventano significativi. Chi cerca terapia breve di 3-6 mesi probabilmente non giustifica l’infrastruttura.

La dimensione psicologica

Tutti e quattro hanno menzionato l’aspetto psicologico. La sensazione di “aggirare il sistema” pesa. Alcuni hanno cambiato prospettiva pensandola come “sistema che non offre l’accesso che merita il costo del contribuente medio”, altri hanno accettato di operare nell’area grigia. La decisione va fatta lucidamente prima di iniziare.

Considerazioni finali

Queste quattro storie non sono statistiche. Sono casi individuali che riflettono la varietà di esperienze concrete. Alcuni pazienti hanno percorsi lineari e risultati eccellenti; altri incontrano ostacoli significativi.

Se state considerando questo percorso, le domande da porvi:

  1. Ho fatto tutti i tentativi ragionevoli con il sistema italiano?
  2. Ho il tempo e la disciplina per gestire un percorso internazionale?
  3. Ho un medico italiano disponibile ad assistermi nel follow-up?
  4. Il vantaggio economico giustifica la complessità aggiuntiva?
  5. Sono disposto a investire tempo nella verifica della fonte?

Se le risposte sono affermative, la via serba è oggi realistica e accessibile. Se una risposta è “non lo so”, forse il momento non è quello giusto.


Sofia Romano è giornalista specializzata in medicina metabolica. Le interviste sono state condotte tra febbraio e maggio 2025 con consenso informato dei pazienti; i nomi sono modificati per protezione della privacy.